Barletta


BASILICA DEL SANTO SEPOLCRO, XII secolo
  
Basilica del Santo Sepolcro a Barletta

La chiesa del Santo Sepolcro si trova nell’antico borgo omonimo. Probabilmente sorge sulle vestigia di un antico tempio romano. La chiesa fu costruita nel XII sec su precedente costruzione del XI sec e rivolta verso Oriente, cioè verso i Luoghi Santi. Sulla grande piazza che c’era sul fronte laterale che dava sull’antica via della Selleria, oggi Corso Garibaldi, si teneva un mercato. Sotto gli Angioini proprio su questa piazza fu concesso lo svolgersi annuale della Fiera di San Martino, dall’11 al 18 novembre. Attigue alla chiesa erano l’Ospedale dei pellegrini, dove venivano alloggiati e curati i pellegrini che transitavano dalla città per i Luoghi Santi,e la Casa dei Canonici, che comunicava con la chiesa. La chiesa del Santo Sepolcro è strettamente legata alle crociate, soprattutto perché Barletta era un porto di scalo per i pellegrini e per i soldati che andavano e venivano dalla Terra Santa. È l'unico esempio in Italia di chiesa a "culto incrociato", per la presenza di due altari maggiori. Sono conservati nel suo interno una Croce patriarcale, un Rituale, una Pisside a forma di colomba, un Ostensorio, una icona del XVI sec dipinta da Donato Bizamanos raffigurante una Madonna Odeghitria detta della "tenerezza", diversi affreschi e dipinti.

La Basilica del Santo Sepolcro

 

Absidi della basilica su Corso Garibaldi

 

La Basilica del Santo Sepolcro e Corso Vittorio Emanuele durante le feste natalizie

 

La Basilica del Santo Sepolcro e Corso Vittorio Emanuele durante le feste natalizie