Barletta


LA CATTEDRALE DI SANTA MARIA MAGGIORE, XI secolo

galleria fotografica

 

Barletta - Cattedrale di Santa Maria Maggiore, XI sec. Facciata.

La facciata

La torre campanaria (m 5,65x5,45 di lati) è coeva alla prima costruzione (XII sec.), ha cinque piani ed è alta 43 m. La "Cronaca Barlettana" 1731-1783 riporta che il 20 febbraio 1743 una forte scossa di terremoto fece cadere la cima del campanile.


La torre campanaria (m 5,65x5,45 di lati) è coeva alla prima costruzione (XII sec.), ha cinque piani ed è alta 43 m. La "Cronaca Barlettana" 1731-1783 riporta che il 20 febbraio 1743 una forte scossa di terremoto fece cadere la cima del campanile.

 

Barletta - Cattedrale di Santa Maria Maggiore, XI sec. Abside esterne in stile gotico

Abside esterne in stile gotico

 

Barletta - Cattedrale di Santa Maria Maggiore, XI sec. Portale centrale. Nell’arco e sui plinti laterali lo stemma del Capitolo di S. Maria Maggiore. La "M" è l’abbreviazione di Mulier e in secoli successivi di Maria; la corona gigliata è simbolo della Verginità di Maria; la testa del cinghiale è allegoria del demonio che rovina la vigna (ripreso dal Salmista), vede nella figurazione la Vergine che calpesta la testa dell’infernale nemico, quindi rappresenta la vittoria del bene sul male.

Portale centrale. Nell’arco e sui plinti laterali lo stemma del Capitolo di S. Maria Maggiore. La "M" è l’abbreviazione di Mulier e in secoli successivi di Maria; la corona gigliata è simbolo della Verginità di Maria; la testa del cinghiale è allegoria del demonio che rovina la vigna (ripreso dal Salmista), vede nella figurazione la Vergine che calpesta la testa dell’infernale nemico, quindi rappresenta la vittoria del bene sul male.

 

Barletta - Cattedrale di Santa Maria Maggiore, XI sec. Ciborio, 1267, alto m 5,50 circa, originale e di non comune fattura, con quattro colonne dagli artistici e splendidi capitelli diversi l’uno dall’altro, con foglie di acanto (simbolo della dolcezza) finemente intagliate, nastri intrecciati come trine marmoree, tralci spinosi che germogliano sugli abachi dalla bocca di mascheroni angolari.  

Ciborio, 1267, alto m 5,50 circa, originale e di non comune fattura, con quattro colonne dagli artistici e splendidi capitelli diversi l’uno dall’altro, con foglie di acanto (simbolo della dolcezza) finemente intagliate, nastri intrecciati come trine marmoree, tralci spinosi che germogliano sugli abachi dalla bocca di mascheroni angolari.

 

Barletta - Cattedrale di Santa Maria Maggiore, XI sec. Capitello su pilastro con rappresentazione simbolica del bene (agnello a destra) contro il male (cinghiale a sinistra).  

Capitello su pilastro con rappresentazione simbolica del bene (agnello a destra) contro il male (cinghiale a sinistra).

 

Barletta - Cattedrale di Santa Maria Maggiore, XI sec. Particolare scultoreo alla base di una finestra nella facciata est.  

Particolare scultoreo alla base di una finestra nella facciata est.  

 

Barletta - Cattedrale di Santa Maria Maggiore, XI sec. "Presentazione di Maria al tempio", olio su tela, 1775, Nicola Menzele.  

"Presentazione di Maria al tempio", olio su tela, 1775, Nicola Menzele.

 

Barletta - Cattedrale di Santa Maria Maggiore, XI sec. Volte a crociera 

Volte a crociera

 

Barletta - Cattedrale di Santa Maria Maggiore, XI sec. Stemma famiglia Marulli.  

Stemma famiglia Marulli.

 

Barletta - Cattedrale di Santa Maria Maggiore, XI sec. Cappella del Transito di S. Giuseppe, stile barocco, "Anno Domini MDCCXLIII CIMAFONTE EXTRUXIT". Tele in cornici di stucco, 1741, riproducenti episodi della vita di S. Giuseppe, del giordanesco Geronimo Genatempo. A destra statua "S. Rocco", legno e cartapesta, XIX sec.  

Cappella del Transito di S. Giuseppe, stile barocco, "Anno Domini MDCCXLIII CIMAFONTE EXTRUXIT". Tele in cornici di stucco, 1741, riproducenti episodi della vita di S. Giuseppe, del giordanesco Geronimo Genatempo. A destra statua "S. Rocco", legno e cartapesta, XIX sec.

 

Barletta - Cattedrale di Santa Maria Maggiore, XI sec. "Ultima Cena", "Entrata di Cristo in Gerusalemme" e "Trasfigurazione", XII sec. Sculture figurate straordinarie, appartenenti alla primitiva decorazione romanica del portale centrale (architrave o timpano), sono uno dei primi esempi di rappresentazione figurata di così alto livello nella Puglia del XII sec. Per l'elevata qualità sono state attribuite ad un maestro francese che lavorò per breve periodo in Cattedrale.  

"Ultima Cena", "Entrata di Cristo in Gerusalemme" e "Trasfigurazione", XII sec. Sculture figurate straordinarie, appartenenti alla primitiva decorazione romanica del portale centrale (architrave o timpano), sono uno dei primi esempi di rappresentazione figurata di così alto livello nella Puglia del XII sec. Per l'elevata qualità sono state attribuite ad un maestro francese che lavorò per breve periodo in Cattedrale.

 

 

  

Abside, a differenza della facciata romanico-pugliese,

Abside, a differenza della facciata romanico-pugliese,

in stile gotico.

 

Torrino del campanile della Cattedrale con tetto piramidale sormontato da lanternino ottagonale, è opera posteriore al XII sec. 

Torrino del campanile della Cattedrale con tetto piramidale sormontato da lanternino ottagonale, è opera posteriore al XII sec.

 

Barletta - Cattedrale di Santa Maria Maggiore, XI sec.  

La facciata

 

Barletta - Cattedrale di Santa Maria Maggiore, XI sec. Una fase della Via Crucis 

Una fase della Via Crucis

 

Barletta - Cattedrale di Santa Maria Maggiore, XI sec. L'interno 

L'interno

 

Barletta - Cattedrale di Santa Maria Maggiore, XI sec. Interno con copertura navata centrale a crociera, mentre le due navate laterali presentano volte a botte. Le navate sono divise da due file di tre colonne di granito, probabilmente provenienti da chiesa precedente, e da altre colonne incassate in quattro grandi pilastri.  

Interno con copertura navata centrale a crociera, mentre le due navate laterali presentano volte a botte. Le navate sono divise da due file di tre colonne di granito, probabilmente provenienti da chiesa precedente, e da altre colonne incassate in quattro grandi pilastri.

 

Barletta - Cattedrale di Santa Maria Maggiore, XI sec. Particolare della testa di uno dei due leoni posti a guardia dell'ingresso.  

Particolare della testa di uno dei due leoni posti a guardia dell'ingresso.

 

Barletta - Cattedrale di Santa Maria Maggiore, XI sec. Ferdinando I d'Aragona detto Ferrante, incoronato il 4 febbraio 1459 in questa cattedrale.  

Ferdinando I d'Aragona detto Ferrante, incoronato il 4 febbraio 1459 in questa cattedrale.

 

Barletta - Cattedrale di Santa Maria Maggiore, XI sec. "Madonna della Sfida" (originariamente "Madonna dell’Assunta"), perché nella festosa processione del 1503 accolse, con Consalvo da Cordova ed i principi Fabrizio e Prospero Colonna, il ritorno in città dei tredici cavalieri italiani vincitori contro i francesi. Tavola bifacciale, sul retro "Cristo Redentore", Paulus de' Serafinis, 1387.  

"Madonna della Sfida" (originariamente "Madonna dell’Assunta"), perché nella festosa processione del 1503 accolse, con Consalvo da Cordova ed i principi Fabrizio e Prospero Colonna, il ritorno in città dei tredici cavalieri italiani vincitori contro i francesi. Tavola bifacciale, sul retro "Cristo Redentore", Paulus de' Serafinis, 1387.

 

Barletta - Cattedrale di Santa Maria Maggiore, XI sec. "Assunzione della Vergine", olio su tela, attribuita a Francesco De Mura (1696-1784).  

"Assunzione della Vergine", olio su tela, attribuita a Francesco De Mura (1696-1784).

 

Barletta - Cattedrale di Santa Maria Maggiore, XI sec. Cappella del Transito di S. Giuseppe, stile barocco, "Anno Domini MDCCXLIII CIMAFONTE EXTRUXIT". Tele in cornici di stucco, 1741, riproducenti episodi della vita di S. Giuseppe, del giordanesco Geronimo Genatempo. A destra statua "S. Rocco", legno e cartapesta, XIX sec.  

Cappella del Transito di S. Giuseppe, stile barocco, "Anno Domini MDCCXLIII CIMAFONTE EXTRUXIT". Tele in cornici di stucco, 1741, riproducenti episodi della vita di S. Giuseppe, del giordanesco Geronimo Genatempo. A destra statua "S. Rocco", legno e cartapesta, XIX sec.

 

Barletta - Cattedrale di Santa Maria Maggiore, XI sec. Particolare scultoreo lato est. Due "pìstrici" (leggendari mostri marini, simboli del caos): una vomita Giona, l’altra si appresta ad ingoiarlo.  

Particolare scultoreo lato est. Due "pìstrici" (leggendari mostri marini, simboli del caos): una vomita Giona, l’altra si appresta ad ingoiarlo.

 

Barletta - Cattedrale di Santa Maria Maggiore, XI sec. Monumento funebre Michele Gentile senior della nobile famiglia dei Conti di Lesina, opera di Angelo Landi e Cosimo Fanzago, XVII sec.  

Monumento funebre Michele Gentile senior della nobile famiglia dei Conti di Lesina, opera di Angelo Landi e Cosimo Fanzago, XVII sec.