Il Notiziario della Proloco e Canne della Battaglia

 

CANNE DELLA BATTAGLIA PENALIZZATA

(1 ottobre 2010)

 

Gino a Canne
Il Presidente Gino Vitrani vestito da Tito Livio


Reperti archeologici presenti nell'antiquarium di Canne

Sono passati 2.226 anni dalla battaglia di Canne, da quando il grande stratega cartaginese sconfisse i romani e rase al suolo la cittadella di Canne.
Non oso crede che Annibale abbia lasciato la sua maledizione su Canne.

Durante gli anni sono stati in pochi ad aver fatto luce sul sito archeologico; sono visibili le tracce lasciate nel tempo da chi ha portato alla luce le rovine della cittadella. Il sito di Canne è stato gestito con molta superficialità da gente "sbagliata", non in grado di capire l'importanza e le potenzialità storiche e turistiche del sito.

A nostro modesto parere, bisognerebbe scavare sul costone dell'Ofanto, portare alla luce le "prove" della battaglia, che sicuramente ci sono.

Oltre ad Annibale, responsabili, direttori, addetti ai lavori... hanno tutti remato contro; lo stesso Ministro per i beni e le attività culturali Sandro Bondi ci mette lo zampino, negando la possibilità un saldo riferimento, quale è tutt'ora lo store (o book-shop se volete) presente a Canne, grazie al quale il turista può acquistare libri, oggetti, e quant'altro riguarda Canne della battaglia.

Mi rivolgo alle autorità preposte affinché il problema sia preso in considerazione. Non dimentichiamoci che il sito archeologico di Canne della battaglia è l'unico nella provincia di proprietà statale.

Mi rivolgo al Sindaco della città di Barletta e al Sindaco di Canosa di Puglia, anche Presidente della nuova provincia BT, di provvedere alla risoluzione dell'importante problema che si creerà in seguito alla chiusura dello store di Canne; moltissimi turisti arriveranno a Canne da ogni parte del mondo e troveranno davanti a loro un posto squallido e in completo abbandono.

All'attenzione del Soprintendente per i Beni archeologici sito nella città di Taranto, Dottoressa Cinquantaquattro.

Alcuni giorni fa, leggendo un articolo sul quotidiano "La gazzetta del Mezzogiorno" ho appreso la notizia che non è stato destinato nessun finanziamento per il sito archeologico di Canne della Battaglia, con mio grande rammarico. Mi rivolgo a lei, ma in particolar modo alla sua sensibilità, per risolvere questa spiacevole situazione.

Il sito archeologico di Canne della battaglia è da anni meta di turisti, storici dell'arte, archeologi, e meta di tantissimi giovani studenti provenienti sia dalle città limitrofe che dal territorio nazionale. In passato ho avuto varie occasioni per parlare con la Dottoressa Corrente, Direttrice del sito archeologico di Canne della Battaglia, al fine di realizzare eventuali manifestazioni ed eventi culturali, che da un lato incrementerebbero l'affluenza al sito, e dall'altro permetterebbero ad altri di conoscere Canne e i suoi tesori.

Nella città di Trieste un'associazione locale ha rievocato la battaglia di Canne in modo virtuale ottenendo un grandissimo successo di pubblico; e non credo che sia opportuno e giusto privarci di un pezzo così importante di storia.

La Pro Loco di Barletta, che io rappresento, in occasione di visite guidate, può creare rievocazioni storiche in costume d'epoca, stile romano imperiale, grazie ai ragazzi della Pro Loco, della famosissima battaglia che vide Annibale vincitore, reputata una delle battaglie più feroci e spietata di tutti i tempi, ricostruendo la tecnica adottata dal condottiero cartaginese, la tecnica a "tenaglia". Reputo innovativa questa idea, e credo che sarà ben apprezzata dai cittadini. Canne è sempre e rimarrà nel cuore dei barlettani e degli italiani.

La Pro Loco di Barletta, Montaltino e Canne della battaglia è disponibile ad impegnarsi al fine di mantenere l'accoglienza turistica a Canne della battaglia in costumi d'epoca romana per creare una attrazione ed attenzione particola-rissima ai numerosi turisti che la stessa Pro Loco ha accompagnato ed accompagnerà nel prossimo futuro.

contatti Proloco
commenta

Presidente della Proloco Barletta
e Canne della Battaglia
Gino Vitrani

torna al notiziario