Il Notiziario della Proloco e Canne della Battaglia

 

BARLETTA CITTA' DELLA DISFIDA

LA VERA OFFESA LA FATE A TUTTI I BARLETTANI...

CHE FINE HA FATTO LA DISFIDA DI BARLETTA?

(22 agosto 2011) 

 

 


Una fase del certame


Il monumento alla Sfida posto all'ingresso di Barletta direzione via Trani, via Andria


Il corteo della sfida


Il giuramento dei 13 cavalieri


Il campo della battaglia, a ridosso del Castello

Chissà quanto avrebbero voluto pagare le altre città  per fregiarsi dell'onore di essere coinvolti al posto di Barletta nell'episodio della Disfida del 13 febbraio 1503. Parlo in nome e per conto di cittadini "mondiali" che mi rivolgono domande sulla Disfida di Barletta, e del perché non si disputa più, e perché mai un evento così noto in tutto il pianeta e dintorni non venga preso a cuore dagli amministratori, nel passato e nel presente.

Tutti i comuni ci invidiano... Barletta è stata ed è una città famosissima per essere la città della Disfida.

Mi rivolgo a chi di competenza: ma è possibile che non si riesce a far diventare la Disfida un evento fisso, annuale, da svolgersi in un periodo di richiamo per i turisti, i quali, sapendo la data precisa, programmerebbero la loro venuta nella città della Disfida, come ad esempio succede a Siena per il Palio. Non me ne vogliate, non sono un pettegolo, voglio anche in tale occasione costruire e suggerire su come si può organizzare il grande evento.

In passato, avevo già presentato al Comune un progetto dettagliato e non molto costoso. Lo stesso piacque all'unanimità, Successivamente l'incarico fu dato a "sprovveduti", non voglio fare nomi, ma questi non hanno mai presentato alcun progetto.

Il sottoscritto mette il progetto nuovamente a disposizione dello staff, che potrà esaminare direttamente col sottoscritto, e prendere seriamente in considerazione la fattibilità. Vi anticipo, in poche parole, che il mio progetto prevede il coinvolgimento di tutte le città d'origine, di provenienza dei 13 cavalieri. La mia proposta vede la collocazione di gazebo nelle città dei cavalieri allo scopo di promuovere il coinvolgimento dei cittadini di queste città affinché vengano a Barletta il giorno del combattimento onorati nel vedere il loro rappresentante coinvolto direttamente nel certame. La stessa cosa è da effettuarsi anche nelle città francesi degli avversari di Ettore Fieramosca e compagni. Questo creerebbe un interesse mediatico a livello non solo locale, ma nazionale ed internazionale, ovviamente con la dovuta attività pubblicitaria che non deve mancare. Tutti ne gioverebbero, soprattutto i nostri ristoranti, alberghi, bed and breakfast, bar, negozi, pizzerie, non solo di Barletta, ma di tutto il circondario.

L'offesa deve essere svolta mediante l'utilizzo di veri attori di cinema, idem per il giuramento ed il combattimento. Poi, la sfilata ed il saluto alla popolazione, dove, tutti insieme (italiani e  francesi) si griderà "VIVA L'ITALIA"!

 

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Presidente della Proloco Barletta
e Canne della Battaglia
Gino Vitrani

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