Il Notiziario della Proloco e Canne della Battaglia

 

NUOVO STADIO SI, NUOVO STADIO NO

(11 luglio 2011)

 

 




La curva dello stadio Puttilli


Visione dall'alto


Il tifo biancorosso


Il Barletta Calcio Sport per la seconda volta affronta il campionato di Serie B e ottiene il record storico nel 12ª posto a fine stagione.



Barletta, città molto importante, da poterla paragonare alle migliori città storiche del mondo, proprio per la posizione geografica in cui si trova e per le bellezze naturali che possiede, conservate negli anni. Non parliamo poi dei figli illustri a cui ha dato i natali, parliamo di Giuseppe De Nittis, lo stesso Cosimo Puttilli che ha dato nome allo stadio, Pietro Mennea e le molte medaglie d'oro che hanno fatto diventare la città più decorata d'Italia (11 medaglie d'oro e 215 d'argento, tra cui la prima d'oro è di Ruggiero Vitrani, cugino di mio nonno).

Veniamo al punto, il problema che sta tornando alla ribalta è quello dello stadio, che da circa 20 anni non è agibile, per moltissimi motivi. Non è uno stadio regolare, non presenta niente di normale che lo faccia sembrare ad uno stadio. Quelle poche volte che ci sono andato ho avuto l'impressione di essere al colosseo e che dopo qualche minuto sarebbero usciti dei leoni e i gladiatori: fossato, vetrate (più di una che impediscono una visuale chiara dell'incontro), scomodità delle sedute, visione tutt'altro che ottimale della partita. Tutti si lamentano alla fine degli incontri per il torcicollo e qualcun'altro ha espresso la volontà di non voler più andare allo stadio per vedere queste scomodissime partite del Barletta. La gradinata cade a pezzi, per la quale manutenzione ormai annualmente si spendono cifre molto alte; il manto erboso è penoso e totalmente da rifare.

Consentitemi di dare il mio modestissimo parere: sarebbe bello destinare l'esistente struttura a sport minori, o meglio, creare un grosso centro medico-sportivo polivalente come quelli che esistono nelle città più moderne ed avanzate. Il nuovo stadio a mio parere si realizzerebbe ex-novo, diventerebbe il fiore all'occhiello di Barletta, dando la possibilità al Barletta Calcio di riprendere il volo per la gloriosa storica ascesa calcistica in serie B e anche in serie A, saremmo molto più motivati con un nuovo stadio, si avvicinerebbero nuovi dirigenti e nuovi sponsor.

In previsione futura ci vorrebbe uno stadio da 80.000 posti, poiché Barletta sarebbe il centro della provincia BAT che si riverserebbe tutta al nostro nuovo stadio, magari per un incontro BARLETTA-INTER o BARLETTA-JUVENTUS, o magari BARLETTA-BARCELLONA, ben vengano tutte le altre forti squadre del globo. Barletta non può perdere tempo ad aspettare... il tempo è tiranno, passa e non te ne accorgi.

Non facciamo come si è fatto negli anni passati che per realizzare lo stesso passarono circa 40 anni. Lo stesso dicasi per il nuovo ospedale, per non parlare poi delle lotte fatte per circa 1 secolo per la provincia di Barletta.

Carissimi, non disperiamo, può darsi che con il vento di cambiamento internazionale, anche a Barletta ci può essere un cambiamento ideologico di questi nostri politici che ci rappresentano.

 


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Presidente della Proloco Barletta
e Canne della Battaglia
Gino Vitrani

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Commento del Sig. Claudio da Barletta
(12 luglio 2011)

Spett.le Presidente Vitrani, ho appena letto il suo articolo riguardo lo stadio, un bellissimo articolo, come tutti gli altri suoi interventi sulla città.

Le dico subito come la penso: ci vuole un nuovo stadio a Barletta, anche se bisognerebbe analizzare dapprima le risorse economiche del nostro Comune, dalle quali non si può prescindere.

Ciò che non capisco è il perché non sia stata inserita una pista per atletica nel nuovo impianto del parco degli ulivi destinato alle squadre minori, è un bellissimo impianto e sarebbe stato davvero essenziale inserire una pista per l'atletica, altra pecca di quell'impianto è che la tribuna nelle ore pomeridiane è faccia al sole, mentre potevano costruire di fronte e il sole sarebbe stato alle spalle.

Pertanto, se si costruisce il nuovo stadio su quello che è attualmente il Cosimo Puttilli si deve assolutamente togliere la gloriosa pista dove 30 anni fa Pietro Mennea  ha stabilito uno dei suoi tanti record. La mia domanda è: ma tutta questa gente che nelle ore pomeridiane frequenta lo stadio sfruttando la pista dove deve andare quando toglieranno la stessa?

Lo stadio che sogno per me ed i miei compagni tifosi è senza la pista, per dare più calore alla squadra, oltre che per una visione davvero ottima della partita comodamente seduti  e con tutti i dispositivi di sicurezza attuali.

Vorrei che quando sono allo stadio con mio figlio non vi sia alcun problema, come succede a Madrid, a Barcellona, nei nuovi impianti tedeschi che abbiamo visto in tv nei mondiali 2006 Spero che eventualmente penseranno a sistemare i nostri sportivi dell'atletica in un sito adeguato (che come ho detto prima poteva essere l'impianto del parco degli ulivi. Distinti saluti.