Itinerari per le scuole 
   
Gino Vitrani, Presidente della Proloco di Barletta e Canne della Battaglia in costume d'epoca romana

La proloco di Barletta e Canne della Battaglia effettua visite guidate. Vi proponiamo alcuni itinerari della zona dei quali potete usufruire e passare una giornata nella storia e nella natura. Le visite guidate possiamo farle anche in costumi d'epoca romana o medievale, dando agli alunni la giusta dimensione di ciò che era la vita in quelle epoche. Per notizie dettagliate:

www.prolocobarletta.it area scuole.


Canne della Battaglia
vai alla pagina di Canne della Battaglia   CANNE DELLA BATTAGLIA (BARLETTA) di GINO VITRANI (YOU TUBE)  CANNE DELLA BATTAGLIA (BARLETTA) di GINO VITRANI (YOU TUBE) CANNE DELLA BATTAGLIA (BARLETTA) di GINO VITRANI (YOU TUBE)  CANNE DELLA BATTAGLIA (BARLETTA) di GINO VITRANI (YOU TUBE) galleria fotografica di Canne della Battaglia 
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CANNE DELLA BATTAGLIA

 

Sito archeologico dove 2.225 anni orsono c’è stata la più grande battaglia del mondo tra i Cartaginesi comandati da Annibale ed i romani capeggiati da Terenzio Varrone. La battaglia svoltasi nel 216 a.C. fu vinta da Annibale e le sue truppe. Ben 70.000 romani perirono sotto gli attacchi cartaginesi che utilizzarono una tecnica di battaglia a tenaglia, che chiuse i romani in una morsa. In molti (quelli che scappavano) morirono annegati nel fiume Ofanto . La battaglia fa parte della seconda guerra punica. A Canne ammireremo la cittadella medievale con la descrizione della vita in quell'epoca, da sottolineare la Chiesa di San Ruggiero Vescovo di Canne (anno 1.100) e diverse tombe dell'epoca medievale. L'antiquarium è assolutamente da visitare, tantissimi reperti tra cui la statuetta femminile in argilla ispirata alla Dea Madre neolitica. A circa 300 metri visiteremo le terme di San Mercurio, una villa romana risalente al I secolo d.C., con  vasche di immersione ed una rete di canali per alimentarle direttamente dalla fonte di San Ruggiero.


il castello di Barletta

IL CASTELLO DI BARLETTA

 

Il castello: Visita al bellissimo castello normanno-angioino-svevo-aragonese-spagnolo risalente all’ XI secolo, uno dei più grandi d’Italia. Visita esterna con descrizione delle varie epoche, poi ingresso nella piazza d’armi dove gli alunni potranno ammirare dall’interno lo splendido castello casa anche di Federico II di Svevia. Visione del busto di Federico II di Svevia, il sarcofago degli apostoli. Visita agli scantinati e visione panoramica dal terrazzo del castello. Usciti fuori dal castello gli alunni potranno divertirsi negli splendidi giardini dove c’è anche un parco giochi ed una pineta.


Eraclio

ERACLIO

 

Statua bronzea bizantina risalente al IV secolo alta 5,10 m. Situata davanti la Basilica del Santo Sepolcro. E’ una delle più alte statue bronzee al mondo. Eraclio veglia da 500 anni sulla città di Barletta. Tomie Depaola, uno scrittore americano di libri per bambini ha scritto "The mysterious giant of Barletta" (il misterioso gigante di Barletta), che racconta la leggenda di Eraclio, il quale, all'approdo di un esercito nemico sulle coste barlettane si fece trovare piangente. Motivo? Era l'uomo più basso di Barletta. I nemici ovviamente scapparono.


Basilica del Sant Sepolcro

BASILICA DEL SANTO SEPOLCRO

 

Splendida chiesa risalente al XII secolo. E’ molto importante perché all’interno diversi tesori. E’ stato punto di riferimento per i pellegrini diretti e di ritorno dalla Terra Santa.  Attigue alla chiesa erano l’Ospedale dei pellegrini, dove venivano alloggiati e curati gli stessi pellegrini. È l'unico esempio in Italia di chiesa a "culto incrociato", per la presenza di due altari maggiori. Sono conservati nel suo interno una Croce patriarcale, un Rituale, una Pisside a forma di colomba, un Ostensorio, una icona del XVI sec dipinta da Donato Bizamanos raffigurante una Madonna Odeghitria detta della "tenerezza", diversi affreschi e dipinti.


Palazzo de la Marra

PALAZZO DE LA MARRA

 

Unico esempio di Barocco leccese nel nord barese. la facciata è caratterizzata dal monumentale portone e dall’elegante balconata a due luci, riccamente decorata da mascheroni, putti alati, figure zoomorfe e mitologiche. In alto è possibile ammirare lo stemma della famiglia. il palazzo si presenta come un edificio a tre piani: il primo piano spesso ospita importanti mostre periodiche, al secondo piano c'e' la collezione del celebre pittore barlettano, Giuseppe De Nittis.


Cantina della sfida

LA CANTINA DELLA SFIDA

 

Nel 1503, nel fondaco di uno dei primi palazzi trecenteschi vi era la “Cantina del Sole” dove si vuole sia avvenuta l’Offesa da parte di cavalieri Francesi a danno degli Italiani che portò alla celeberrima “Disfida di Barletta”. All’interno il monumento dedicato a Ettore Fieramosca, eroe della Disfida e vincitore sul capo dei francesi La Motte.


Cantina della sfida

IL TEATRO CURCI

 

E’ possibile una visita esterna alla facciata di questo splendido teatro, costruito nella prima metà dell’1800 e dedicato al compositore barlettano Giuseppe Curci.


Giuseppe De Nittis

LA CASA DI GIUSEPPE DE NITTIS

 

Visione esterna della casa dove viveva il notissimo pittore barlettano Giuseppe De Nittis, impressionista.


La cattedrale di Santa Maria Maggiore

CATTEDRALE DI SANTA MARIA MAGGIORE

 

Costruita sui resti di una precedente Chiesa Paleocristiana. Si presenta con una facciata tipicamente romanico-pugliese con influenza islamiche nelle bifore. I due ingressi laterali sono sormontati da due archivolti riccamente decorati con scene e personaggi sicuramente tratti dalle divinità pagane dei primi Normanni. L'abside è composta internamente da cinque cappelle radiali a cui si accede attraverso un deambulatorio, da un Ambone e Pulpito del XIII sec. Sono presenti un busto raffigurante l'imperatore Ferdinando d'Aragona che fu incoronato nella chiesa. Un monumento funebre a Michele Gentile, patrizio barlettano raffigurato in un abito di ottima fattura spagnola. Fra le varie tele di autori famosi come Giacinto di Francia, Raffaele Girondi, spicca una tavola trecentesca bifacciale raffigurante una Madonna dell'Assunta con bambino dipinta dal pittore modenese Paolo de Serafini e detta la Madonna della Sfida. Di notevole fattura sono le due cappelle seicentesche, quella del Santissimo Sacramento e del Transito di San Giuseppe.


La Chiesa dei Greci

LA CHIESA DEI GRECI

 

I greci si stanziarono a Barletta in seguito alla caduta dell’Impero Romano d’Oriente  ad opera dei Turchi Ottomani: numerosi Greci si rifugiarono sulle vicine coste pugliesi. Le comunità che si formavano avevano bisogno di luoghi di culto, così fu costruita la Chiesa di san Giorgio, ora occupata dalla bottega di un falegname, e nel XIII sec. fu costruita anche questa Chiesa, intitolata a Santa Maria degli Angeli. 


Centro storico di Barletta

IL CENTRO STORICO

 

Il centro storico di Barletta è stato recentemente ripavimentato e reso ancor più accogliente, la sera è meta delle passeggiate dei barlettani, i vicoli del centro storico sono pieni di gente del posto e di turisti che affollano i numerosi ristoranti, pizzerie, pubs, bar, caffetterie ecc. La strada principale è via Duomo che porta da Corso Garibaldi fino alla Cattedrale di Santa Maria Maggiore.


Porta Marina

PORTA MARINA

 

Unico esempio delle porte di ingresso alla città rimasto in piedi a Barletta. 


Trani, la Cattedrale
Il porticciolo di Trani

TRANI

 

Visita alla Cattedrale di San Nicola Pellegrino, esempio di architettura romanica e risalente all’epoca normanna (1.100). Chiesa maestosa e prestigiosa meta turistica a livello mondiale.

 

Il castello svevo di Trani edificato nella città di Trani nel 1233 sotto il regno di Federico II di Svevia. Nel castello soggiornò spesso il figlio di Federico, Manfredi, che il 2 giugno del 1259 vi sposò la seconda moglie, Elena Ducas. 

 

Passaggio per il porticciolo turistico. Splendida vista su di uno scenario unico al mondo.

 

La villa comunale, si estende su un terrazzo a picco sul mare delle antiche mura di un bastione difensivo sulla costa; è piantumata a palme, lecci, querce e pini, ed è abbellita da aiuole, fontanelle, un miniacquario, una voliera e giochi per bambini. Nel viale centrale vi è il Monumento ai Caduti. Nei viali di destra sono raccolte sei colonne miliari dell'antica via Traiana, provenienti dal tratto Ruvo-Canosa.


Dolmen della Chianca

IL DOLMEN DELLA CHIANCA

 

Dolmen la "Chianca": databile al Bronzo medio (XVI - XIV sec. a.C.) è il dolmen più importante in Europa per dimensioni e bellezza, in ottimo stato di conservazione. Tutto il materiale litico impiegato è in calcare proveniente dal territorio circostante. Il corridoio - lungo 7,50 m - è formato da lastroni piatti, infissi verticalmente nel terreno, di altezza notevolmente inferiore rispetto a quelli della cella. Pertanto, la lunghezza totale è poco meno di 10 m ed ha l'ingresso rivolto ad est. 


La zona umida delle saline

LA ZONA UMIDA DELLE SALINE

 

L’affascinante visita alla zona umida delle saline di Margherita di Savoia, di notevole importanza faunistica assunta. Lo spettacolo indimenticabile dei fenicotteri rosa, e delle numerose varietà di uccelli acquatici, alcune in estinzione. Visita al parco naturale di Trinitapoli, dove ci attendono prati in fiore, un laghetto naturale con varie specie di uccelli acquatici e una zona per il pic-nic.


Castel del Monte

CASTEL DEL MONTE

 

Visita esterna ed interna a Castel del Monte è un edificio del XIII secolo costruito dall'imperatore Federico II di Svevia. È situato su una collina della catena delle Murge occidentali, a 540 metri s.l.m. È stato inserito nell'elenco dei monumenti nazionali italiani nel 1936 e in quello dei patrimoni dell'umanità dell'UNESCO nel 1996. L’ipotesi più realistica è che fosse una residenza di caccia, attività assai amata dal sovrano, è messa in discussione dalla presenza di fini ornamenti e dall'assenza di stalle e altri ambienti tipici delle residenze di caccia.  

Guida della Proloco di Barletta e Canne della Battaglia

Guida della Proloco di Barletta e Canne della Battaglia

certificato di partecipazione alla mostra dei pittori della felicità